Nocciolo

Dai polloni senza ramificazioni si possono ricavare fascette, ottimo materiale resistente e flessibile da intrecciare. I polloni più sottili possono essere intrecciati direttamente.
PREPARAZIONE: le fascette di nocciolo vanno ottenute dai polloni recisi quando questi sono ancora freschi. I rami raccolti possono essere lasciati con il fondo immerso in acqua, per prolungare il periodo di seccatura.
Si sbuccia il pollone, dal diametro regolare e senza ramificazioni. Con un coltello si fa un'incisione trasversale a circa 10 cm da un'estremità, dello spessore di cui si vuole ottenere la fascetta. Tenendo il bastone con entrambe le mani, una da ogni lato dell'incisione, si appoggia il ginocchio dal lato opposto dell'incisione e si flette il pollone tirando verso di sé. La curvatura fa staccare, dal punto dell'incisione, l'inizio della fascetta: spostando man mano le mani e il ginocchio e continuando a curvare il pollone, si segue il distaccamento della fascetta fino alla fine. L'operazione può essere ripetuta sullo stesso pollone concludendo tutta la circonferenza del legno e passando poi, se lo spessore lo consente, agli strati più interni, finché non è più possibile la flessione.
I polloni più sottili, seccati e poi ammollati per circa una settimana (finchè ritornano completamente flessibili) possono essere utilizzati interi oppure spaccati a metà. Per le pieghe più strette è necessario snervare i bacchetti, torcendoli su se stessi.

LA PIANTA: il nocciolo (corylus avellana) è una pianta ben conosciuta per i suoi frutti, le nocciole. In Italia è molto diffuso, dall'area mediterranea a quella montana e appenninica. Sono presenti anche parecchie coltivazioni. I polloni crescono spesso in gruppi, formando una specie di grosso arbusto.

Dai polloni senza ramificazioni si possono ricavare fascette, ottimo materiale resistente e flessibile da intrecciare. I polloni più sottili possono essere intrecciati direttamente.

RACCOLTA: alcuni cestai consigliano come periodo per la raccolta quello invernale, quando il ciclo vegetativo è fermo, recidendo i polloni alla base. Altri invece indicano il periodo primaverile, quando la pianta è in succhio. Per la produzione di fascette si consiglia di raccogliere i polloni solitari, che crescono più lontano dai cespugli di noccioli, spesso sotto gli abeti, dritti senza rami e senza nodi, con un diametro tra 1,5 e 3 cm.

PREPARAZIONE: le fascette di nocciolo vanno ottenute dai polloni recisi quando questi sono ancora freschi. I rami raccolti possono essere lasciati con il fondo immerso in acqua, per prolungare il periodo di seccatura.
Si sbuccia il pollone, dal diametro regolare e senza ramificazioni. Con un coltello si fa un'incisione trasversale a circa 10 cm da un'estremità, dello spessore di cui si vuole ottenere la fascetta. Tenendo il bastone con entrambe le mani, una da ogni lato dell'incisione, si appoggia il ginocchio dal lato opposto dell'incisione e si flette il pollone tirando verso di sé. La curvatura fa staccare, dal punto dell'incisione, l'inizio della fascetta: spostando man mano le mani e il ginocchio e continuando a curvare il pollone, si segue il distaccamento della fascetta fino alla fine. L'operazione può essere ripetuta sullo stesso pollone concludendo tutta la circonferenza del legno e passando poi, se lo spessore lo consente, agli strati più interni, finché non è più possibile la flessione.

Le fascette vanno rese regolari, ripulite e lisciate con una lama. Poi possono essere utilizzate fresche, oppure messe a seccare, raccolte in fasci o arrotolate su se stesse, in un luogo asciutto e ben areato.

UTILIZZO: le fascette di nocciolo ben secche vanno ammollate prima dell'utilizzo. Generalmente sono sufficienti un paio d'ore; se vengono lasciate in ammollo troppo (oltre le 4 ore) si ingrigiscono. Benché non permettano pieghe a 180°, presentano un'ottima flessibilità e possono essere utilizzate per creare cesti completamente in nocciolo o anche abbinate ad altri materiali.

I polloni più sottili, seccati e poi ammollati per circa una settimana (finchè ritornano completamente flessibili) possono essere utilizzati interi oppure spaccati a metà. Per le pieghe più strette è necessario snervare i bacchetti, torcendoli su se stessi.

NOTE:

IN ITALIA... il nocciolo è utilizzato soprattuto nel nord, nelle zone montane.o testo...