Castagno
LA PIANTA: il castagno (castanea sativa) è un albero caducifoglie che cresce in climi temperati, freschi e mediamente umidi. Il suo areale di diffusione in Europa meridionale è stato notevolmente ampliato dalla sua massiccia coltivazione, per la produzione del legname e delle castagne, usate molto in passato soprattutto per la produzione di farina.
Nella cesteria vengono utilizzati i polloni dritti e non ramificati che crescono alla base degli alberi, interi ma soprattutto preparati in listelli.
I listelli di castagno possono essere preparati "sfogliando" il pollone (vedi la preparazione delle fettucce di nocciolo), oppure con appositi attrezzi.
PREPARAZIONE: i polloni sottili possono essere messi a seccare, in un posto asciutto e areato, interi o già spaccati a metà (incidendo a metà la parte più spessa del bacchetto e muovendo poi la lama da un lato e dall'altro, in modo che con la leva della lama le due metà si allontanino spaccandosi da sole, e percorrerlo così fino alla fine).
Dai polloni grossi, con diametro di 5-7 cm, si possono ricavare lamine. Inizialmente si spacca in due l'intero pollone, poi vengono "affettate" lamine successive partendo parallelamente dal centro. Le lamine ottenute, che possono anche essere lunghe più di un metro e mezzo, vengono poi rese uniformi e lisce con l'aiuto di una piana.
UTILIZZO: i polloni più sottili possono essere intrecciati interi o spaccati a metà, direttamente da freschi (nel seccarsi non ritirano molto) oppure seccati e poi ammollati (è necessaria almeno una settimana di ammollo per quelli interi, mentre se sono stati seccati già spaccati a metà il tempo è minore). Il materiale spaccato a metà si ammolla più velocemente ma si secca anche più velocemente, dunque può essere necessario bagnarlo durante l'intreccio. La buccia dei getti giovani presenta un colore marrone scuro con caratteristici puntini chiari.
I listelli di castagno secchi vanno messi in ammollo per l'utilizzo, ed il tempo varia a seconda dello spessore.
NOTE: il castagno è oggi affetto da parecchie malattie ed infestazioni (cancro della corteccia, mal dell'inchiostro, vespa cinese, ...) che rovinano e spesso uccidono molti esemplari.
IN ITALIA... la cesteria di castagno si trova soprattutto in montagna, dall'arco alpino agli appennini.